La composizione più sentita

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empedocle70

La composizione più sentita

Message par empedocle70 » sam. 13 novembre 2010, 19:20

vorrei rivolgere questa domanda:

Qual è la sua composizione a cui si sente più legato?

:bye:

(Which of your compositions do you feel closest to?)

empedocle70

Collaborazioni musicali con altri chitarristi

Message par empedocle70 » sam. 13 novembre 2010, 19:20

vorrei rivolgere questa domanda:

Con quali chitarristi ha collaborato o sente più affini alla sua visione musicale?

:bye:

(Which guitarists have you collaborated with or felt most closely shared your musical vision?)

Roland Dyens

Re: La composizione più sentita

Message par Roland Dyens » lun. 22 novembre 2010, 11:13

empedocle70 a écrit :vorrei rivolgere questa domanda:
Buon giorno

Qual è la sua composizione a cui si sente più legato?
Forse il mio Concerto Metis per chitarra ed archi fatto nel 1990. O anche Songe Capricorne oppure Sols d'Ièze che trovo (ancora) abbastanzza equilibrati nel punto di visto de la proprio composizione (nel senso dell'architettura)

Con quali chitarristi ha collaborato o sente più affini alla sua visione musicale?

Quasi sempre con i chitarristi-compositori vivi che conosciamo tutti (Sergio Assad in particolare visto che è brasilianio e che sono stato brasiliano in una vita anteriore :D . In genere mi sento più vicino ai "latini" diciamo, ai (rari)"jazzisti" della musica classica

:bye:
Ciao caro.

Roland Dyens


(Which of your compositions do you feel closest to? Which of the guitarists who you have collaborated with do you feel most closely shares your musical vision?)

English translation:

- Which of your compositions do you feel closest to?

Maybe my Concerto Metis for guitar and strings written in 1990. Or even Songe Capricorne or Sols d'Ièze, which I (still) find relatively well balanced from the point of view of its composition (in the sense of its structure).

- Which guitarists have you collaborated with or felt most closely shared your musical vision?

Almost always with living guitarist-composers that we all know (Sergio Assad in particular, since he is Brazilian and I have been Brazilian in a previous life :D). In general I feel closer to the "Latins", let us say, to the (rare) "jazzmen" of classical music.

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